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Facebook Behavioral Remarketing: Le tecniche da PRO per aumentare il ROI del 535%

Facebook Behavioral Remarketing: Le tecniche da PRO per aumentare il ROI del 535%

Il remarketing è una pratica pubblicitaria giustamente molto utilizzata sia dalle grandi che dalle piccole aziende.

É molto importante perchè ci permette di mostrare la nostra pubblicità solo a coloro i quali già ci conoscono e già hanno visitato delle nostre pagine web.

É infatti risaputo che la maggior parte delle persone ha bisogno di vedere una pagina di vendita molte volte prima di comprare.

Il remarketing ci aiuta proprio in questo.

Remarketing: come si è sempre fatto

Installando semplicemente il codice pixel di facebook, viene installato il cookie ad ogni utente che viene a fare visita sul sito web.

Quindi un utente anche stando sul nostro sito 1 solo secondo (perchè magari ci è finito per errore) vedrà la nostra pubblicità per delle settimane intere.

Questo è un problema

Ci sono dei pubblici su facebook che vengono dal retargeting, composti da MILIONI di utenti.

Raggiungere queste persone COSTA molti soldi. E quindi non sempre le campagne di remarketing vanno a ROI.

Questo perchè in realtà molto spesso tra quelle persone c’è molta gente che non è in realtà interessata!

Sul nostro sito ci è finita per errore ed è uscita 2 secondi dopo.

Oppure stava navigando sul nostro ecommerce e gli si è aperta per sbaglio una pagina di un prodotto al quale l’utente non è interessato.

Si SPRECANO soldi per mostrare pubblicità a gente non in target.

Qual è la soluzione?

Non c’è soluzione.

No scherzo, in realtà c’è. Ma nel momento in cui scrivo è una novità assoluta appena uscita negli USA (che come sappiamo sono molto più avanti rispetto a noi in queste cose).

Ti sto per presentare qualcosa che probabilmente non hai mai visto e mai sentito.

Ooooooo…….

Il remarketing “Comportamentale” o Behavioral Retargeting

In pratica in che cosa consiste questa novità?

Nel modificare il codice del pixel inserendo delle restrizioni.

In particolare, il pixel viene installato sul broswer dell’utente solo a determinate condizioni:

  • L’utente è stato sulla pagina almeno X Secondi
  • L’utente ha scrollato la pagina almeno del XX%.
  • L’utente ha visitato la pagina provenendo solo da una certa sorgente di traffico.
  • E molto altro…

Capisci la potenza di questi nuovi strumenti?

Se un utente ha visualizzato la pagina per più di 45 secondi, posso presumere che sia veramente interessato e vale quindi la pena investire in pubblicità per riportarlo sul sito.

Oppure se un utente è finito sulla pagina provenendo da un certo articolo del mio blog, posso presumere che sia molto più interessato di chi è arrivato da una condivisione a caso su facebook, per dire.

Ok basta con gli esempi, tanto è un qualcosa di così fantastico che avrai capito da solo/a che risultati può portare.

Un interessante caso studio è dei ragazzi di imscalable.

Facevano retargeting normale con facebook su una normale landing page (con bounce rate del 78%).

Risultato: ROI negativo.

Hanno impostato un “delay” del codice di 45 secondi (installando il cookie solo a persone veramente interessate) e hanno registrato immediatamente un ROI del +535%!

In pratica dopo questa modifica per ogni $ speso ne guadagnavano 6.36!

Incredibile! Ma neanche tanto in realtà… è assolutamente logico.

Come modificare il codice del remarketing?

La cattiva notizia è che purtroppo, modificare il codice è una cosa che in pochi sanno fare. Sicuramente non alla portata di tutti.

MA…

Wilco de Kreij – uno dei massimi esperti al mondo di facebook ads – ha fatto realizzare un software fantastico e assolutamente alla portata di tutti per modificare in modo estremamente semplice il codice del pixel di facebook ads.

Al momento è l’unico software al mondo che ti permette di fare queste modifiche.

connectretarget-demo

Se può interessarti puoi trovare ConnectRetarget cliccando qui.

É una novità assoluta in america. In Italia ancora praticamente non lo fa nessuno. Si tratta di roba troppo avanzata 😀

Condividi questo articolo! Ti farà apparire parecchio “avanti” agli occhi dei tuoi amici markettari.

Alla prossima.

Tommaso Tosi.

Vendi infoprodotti sul Marketing? Non leggere questo articolo ti farà perdere un sacco di vendite…

Vendi infoprodotti sul Marketing? Non leggere questo articolo ti farà perdere un sacco di vendite…

Come sicuramente saprai, le testimonianze sono una componente spesso fondamentale nel processo d’acquisto delle persone.

Prima di comprare il tuo prodotto, le persone hanno bisogno di sentire cosa ne pensano altre persone (possibilmente come loro, cioè nella stessa situazione) del prodotto che stanno valutando di comprare.

C’è una strategia tremendamente efficace per incrementare le tue vendite con le testimonianze.

Continua a leggere per scoprirla:

Rendere le testimonianze efficaci: il grande “segreto”

Se tu dovessi prenotare un hotel…

Ti fideresti maggiormente di una recensione trovata nel sito dell’hotel, o di una letta su booking?

Ovviamente quella su booking.

Infatti più le recensioni si trovano su un sito “fuori controllo” e “libero” più saranno efficaci, veritiere e trasmetteranno un’ENORME fiducia ai tuoi possibili clienti.

Quando una recensione si trova sulla pagina di vendita creata dall’autore di un corso, perde automaticamente tanta credibilità.

Le recensioni sono state scelte dallo stesso creatore del corso, ovviamente sono tutte POSITIVE e tutte parlano stra-bene del corso.

Se una recensione fosse negativa, non verrebbe postata!

Questo ormai le persone l’hanno imparato bene e hanno imparato a fidarsi molto meno di questo tipo di recensioni.

Non dico che le recensioni non vadano messe sulla pagina di vendita. Anzi.

Solo che non basta, perchè le persone spesso prima di comprare CERCANO SU GOOGLE per cercare informazioni veritiere su SITI ESTERNI e con commenti LIBERI.

Questo articolo pubblicato da google stesso, conferma proprio questo: https://www.thinkwithgoogle.com/collections/zero-moment-truth.html

zero moment of truth

Ciò che devi fare quindi, è cercare di avere delle recensioni e “opinioni” delle persone su SITI ESTERNI e con commenti liberi che compaiano in prima pagina quando le persone cerceranno il nome del tuo prodotto su Google, prima di acquistare.

Se le recensioni saranno positive, sono sicuro che i risultati si faranno sentire, e non poco.

Quando gli utenti non trovano NULLA cercando il tuo prodotto su google… è un problema. Infatti cominceranno a dubitare di te e del tuo prodotto e saranno più LONTANI dall’acquisto.

Per favore, non ignorare questo concetto perchè è davvero importante.

Hai un corso di marketing?

Geekly è una sorta di “mega raccoglitore” di corsi di marketing, il più grande che esista in Italia. Gli utenti possono lasciare le proprie recensioni liberamente, e come abbiamo visto questo ti porterà grande autorevolezza e credibilità (FONDAMENTALE per vendere).

 

Geekly è un sito piuttosto autorevole agli occhi di Google, questo fa si che le pagine dei prodotti si posizionino spesso molto bene.

 

Se vuoi aggiungere il tuo corso su geekly GRATIS leggi questa pagina: http://www.geekly.it/aggiungi-il-tuo-prodotto/

Se seguirai questi consigli sono sicuro che rimarrai piacevolmente colpito dai risultati che otterrai.

Buon lavoro 🙂

Tommaso.

 

Seguici su facebook, pubblichiamo un sacco di cose fike!

 

Viral Marketing: I 6 principi dietro ad OGNI contenuto virale

Viral Marketing: I 6 principi dietro ad OGNI contenuto virale

Era da tempo che mi domandavo quali fossero i princìpi psicologici sfruttati dalle varie campagne di marketing virale (o viral marketing).

Che cosa, esattamente, fa scattare in noi quella voglia di condividere un contenuto con i nostri amici?

Perchè alcuni video (o articoli, immagini, gif ecc.) diventano virali ed altri no?

Ho sempre avuto delle intuizioni su ciò che facesse sì che un contenuto diventasse virale. Ma cercavo qualcuno che mi spiegasse esattamente tutto ciò che c’è dietro in maniera ordinata, scientifica e precisa.

Chissà se esiste un libro che spiega proprio questo…?

Qualche settimana fa l’ho trovato. Era il libro che cercavo.

Si chiama: Contagioso. Perché un’idea e un prodotto hanno successo e si diffondono.

Ti consiglio di comprarlo ovviamente, per un maggior approfondimento dei concetti.

viral marketing

Cosa rende un contenuto virale?

In questa pagina ti spiegherò le 6 leve principali descritte nel libro che fanno scattare in noi la voglia irrefrenabile di condividere un contenuto con i nostri amici.

Pronto?

Cominciamo.

1. Valuta sociale

Noi tutti adoriamo sentirci fiki con i nostri amici. Chi più chi meno, tutti abbiamo bisogno ogni tanto di “farci vedere”.

Un metodo per farlo è condividendo un contenuto che ci faccia apparire tali.

Se condividiamo un video incredibilmente divertente, sembreremo più divertenti anche noi.

Facciamo vedere a tutti il nostro nuovissimo iPhone 6S Plus perchè fa figo avere un telefono da 800€, perchè possiamo permettercelo.

Condividiamo uno scoop, una notizia nuovissima e travolgente per dimostrare quanto siamo sempre sul pezzo, aggiornati, ecc.

Quanto fa sentire cool le persone che dovrebbero condividere il tuo contenuto?

2. Stimoli

Ovviamente parliamo più spesso e facilmente di qualcosa, solo se questo ci viene in mente.

Gli stimoli sono tutti quegli elementi con cui veniamo a contatto, che possono farci tornare in mente un determinato prodotto, video, storia ecc.

Ad esempio quando la NASA fece una spedizione su Marte, la notizia era ovviamente nei top trend mondiali. Tv, telegiornali, radio ne parlavano…

In quel periodo gli snack “Mars” ebbero un’impennata nelle vendite.

Perchè? Come si dice Marte in inglese? 😀

Oppure Kitkat fece crescere le vendite dell’8% e nell’anno successivo del 33% associando nelle proprie campagne pubblicitarie il loro prodotto con il caffè.

Dopo mesi di pubblicità di “KitKat e caffè”… L’associazione iniziò a diventare molto forte con il passare del tempo e il caffè divenne un grande stimolo per far venire in mente alle persone il kitkat.

Molte più persone, quando ordinavano un caffè, ordinavano poi anche un kitkat.

Quanto è facile che il tuo prodotto/contenuto venga in mente alle persone?

3. Reazioni emotive

Molti dicono che un contenuto virale debba scatenare rabbia o grosse risate.

Parzialmente vero, ma bisogna andare più a fondo di così.

viral marketing tabella emozioni contagioso

Ti riporto direttamente questa foto super professionale scattata proprio adesso direttamente ad una pagina del libro.

Le emozioni che fanno “scattare” in noi la voglia di condivisione sono quelle della colonna di sinistra.

Non basta provocare rabbia o felicità. Bisogna provocare estrema rabbia (collera, ansia ecc.) o estrema felicità/meraviglia/divertimento.

Gli studi hanno dimostrato che emozioni come l’appagamento e la tristezza, non sono sufficientemente forti e non stimolano la condivisione.

4. Visibilità pubblica

“Se qualcosa è fatto per essere visibile, ha buone possibilità di crescita”.

Il principio della visibilità pubblica è correlato ad un altro principio, quello della “riprova sociale” (La riprova sociale e gli altri 5 principi alla base della persuasione, sono stati spiegati in modo approfondito da Robert Cialdini, nel suo famosissimo libro: Le armi della persuasione).

É importante far si che ciò che si vuole rendere virale, permetta alle persone di renderlo “pubblico” e facilmente visibile agli occhi degli altri.

Per intenderci, è molto più facile rendere virale un particolare modello di t-shirt, che un paio di calzini.

La t-shirt gode infatti di un’ottima visibilità pubblica. I calzini, per evidenti motivi, no.

Se poi tante persone indossano quel particolare tipo di t-shirt, si innesca il secondo principio di cui ho parlato poco fa, cioè quello della riprova sociale.

Per chi non lo sapesse, la riprova sociale è una leva persuasiva molto potente che sfrutta il principio per cui: se tante persone fanno una cosa, allora si è molto più propensi a fare lo stesso.

Il principio su cui si basano le mode principalmente, ma non solo.

5. Valore pratico

Quando pensiamo che un contenuto o un prodotto possa aiutare altre persone, siamo molto propensi a condividerlo. Questo principio va infatti a braccetto con quello della “valuta sociale”.

É per questo che da tempo ormai su facebook, girano tutorial su come fare più intelligentemente o velocemente azioni quotidiane che ci richiedono tempo o fatica.

Ne è un esempio questo video.

Fatto anche abbastanza male e molto lento, ma ha un grande valore pratico. 26 milioni di visualizzazioni su YouTube.

6. Storie

Da sempre siamo stati abituati ad ascoltare le storie.

Le storie ci emozionano, ci fanno immedesimare, si fanno ricordare particolarmente bene…

E si prestano alla grande per essere raccontate a loro volta. E quindi condivise con altre persone.

Qui c’è poco da spiegare. Le storie funzionano da sempre e con tutta probabilità funzioneranno per sempre.

Conclusioni

Prima di concludere ci tenevo a precisare una cosa molto importante.

Questi 6 principi funzionano meglio se mescolati tra di loro.

Applicare bene anche solo uno di questi porterà sicuramente dei benefici evidenti, ma se riesci a combinarne più di uno le probabilità di successo sono senza dubbio maggiori.

 

Bene, detto questo… spero che questo articolo sui 6 principi del viral marketing secondo Jonah Berger (l’autore di Contagioso) ti sia piaciuto. Ma soprattutto spero ti sarà utile nelle tue campagne 😉

 

Se altri articoli come questo possono interessarti, ti invito ad iscriverti alla newsletter e seguirci su facebook.

E se pensi che questo articolo possa essere d’aiuto ad altre persone non esitare a condividerlo (visto che siamo in tema 😀 )

 

Alla prossima!

 

Tommaso Tosi

Come trasmettere un video in diretta su Facebook

Come trasmettere un video in diretta su Facebook

Facebook ha finalmente rilasciato la sua funzione dei video live a tutti gli utenti registrati alla piattaforma.

Ora tutte le pagine e tutti i profili potranno trasmettere video in diretta streaming. Fino a poco tempo fa infatti, era una funzione riservata esclusivamente ai personaggi famosi con pagine o profili verificati (tramite l’apposito bollino blu) con l’app ufficiale “mentions“.

Inoltre, è doveroso precisare che al momento questa è una funzione disponibile esclusivamente da mobile. Quindi non è possibile trasmettere live da pc.

Senza perderci inutilmente in chiacchiere, vediamo subito come trasmettere un video live su facebook.

come trasmettere video in diretta live streaming facebook mention

Guida pratica alla pubblicazione di un video in diretta su facebook

Andare sulla pagina dalla quale si vuole trasmettere la diretta streaming. In questo caso, prendiamo come esempio la nostra pagina facebook.

Cliccare sul tasto “pubblica”. Esattamente come se si dovesse pubblicare un normale stato o fotografia.

facebook video live streaming diretta tutorial 4

Cliccare sul quarto bottone in basso a destra, come mostrato in foto:

facebook video live streaming diretta tutorial 2

Cliccare su “continua”.

facebook video live streaming diretta tutorial 5

A questo punto selezionate la privacy del vostro video live. Devono vederlo tutti o solo alcune persone?

Potete inoltre aggiungere una descrizione, che comparirà ovviamente come la solita descrizione di un video standard su facebook.

facebook video live streaming diretta tutorial 3

E ora… clicca su “go live” e il gioco è fatto. Sarai in diretta streaming con tutti i tuoi fan su facebook! 😉

facebook video live streaming diretta tutorial 1

É stato facile, no?

 

Buon divertimento!

 

Migliori corsi di social media marketing:

Come Avere Tanti Seguaci su Instagram – Come aumentare i follower velocemente

Come Avere Tanti Seguaci su Instagram – Come aumentare i follower velocemente

Instagram, con i suoi 350 milioni di utenti attivi ogni mese è il social network più in crescita in assoluto in questo ultimo periodo. Il ritmo con cui questo social sta aumentando la propria popolarità, è addirittura superiore a facebook.

Instagram è quindi un’ottima opportunità ed è bene sfruttarlo (molte aziende lo stanno facendo per il loro social media marketing)…

Ma per far ciò… serve la materia prima. Ovvero le persone che decideranno di seguirti, dette anche followers.

Quindi, come avere tanti seguaci su instagram?

Ci sono veramente molte strategie per aumentare i follower su instagram, e in questa guida ne vedremo molte 🙂

Non serve utilizzarli tutti. Ci sono alcune tecniche più efficaci ed altre meno, altre più semplici o più difficili. Sta a te scegliere quali utilizzare.

 




Come Avere Tanti Seguaci su Instagram

Scegliere la mission del tuo account, le foto (o immagini) e i video.

Come prima cosa è assolutamente fondamentale scegliere un’identità molto precisa per l’account che vuoi promuovere.

Difficilmente avrai successo se cercherai semplicemente di promuovere il tuo normalissimo e banalissimo account personale (non ti offendere, ma nella maggior parte dei casi è così. Non c’è nulla che ti contraddistingua).

Questo ovviamente non vale se hai un profilo molto focalizzato su un argomento e vuoi promuovere direttamente il tuo personal brand, oppure se sei una celebrità. Ma facciamo finta che tu non sia nessuna di queste due cose e andiamo avanti.

La prima cosa da fare è aprire una nuova pagina e scegliere un solo ed unico argomento. Il tuo profilo deve essere ben focalizzato.

Calcio? Abbigliamento per ragazzi? Nuove tecnologie? Basket? Immagini comiche? Video virali?

Basta che sia un argomento solo, ed uno soltanto. Ok? 🙂

Qual è lo stile delle tue immagini o video?

Una cosa molto importante quando si vuole creare un account su instagram in grado di raccogliere un mucchio di followers è creare delle immagini riconoscibili.

Soprattutto se usi immagini con degli elementi grafici, cerca di mantenere una certa coerenza tra le grafiche.

Stessi font, stessi colori, stessi stili di grafica…

Cerca poi di mantenere anche lo stesso stile delle fotografie e dei video. Magari utilizzando spesso gli stessi filtri che instagram ti mette a disposizione o gli stessi effetti creati da te in modo manuale (ad esempio con aviary).

Se non fosse sul tuo account, guardando solo la foto, un follower che conosce il tuo account, capirebbe che quell’immagine è tua?

Cerca di rispondere sì quante più volte possibili 😀

banner-articolo-instagram

Come avere tanti seguaci su instagram?

Ora che la tua pagina instagram è pronta per crescere in “maniera sana”… vediamo finalmente come aumentare i follower alla tua pagina 🙂

Costanza di pubblicazione

Devi ovviamente essere costante nella pubblicazione di contenuti all’interno del tuo account.

Non basta mettere su qualche foto all’inizio e aspettarsi che il resto verrà da se, non funziona così.

Dovresti caricare almeno 2-3 foto al giorno, ma fai attenzione ad una cosa molto importante.

Instagram non ha una home “intelligente” come quella di facebook.

La home di instagram è cronologica e completa, cioè vedi tutte le foto pubblicate dagli account che segui in ordine cronologico.

E quindi?

E quindi non pubblicare queste foto troppo ravvicinate tra di loro.

Infatti gli utenti hanno una certa tendenza a smettere di seguire quegli account che postano troppe foto in sequenza, e che quindi gli intasano la home.

Massimo una foto ogni 3-4 ore. Ok?

A che ora postare su instagram?

Innanzitutto dipende dal tuo target.

Se hai un target sparso in maniera omogenea in tutto il mondo, beh, tutti gli orari vanno bene 😀

Se invece il tuo pubblico è ben geolocalizzato, ti dico che i migliori orari in cui pubblicare sono di solito:

  • Di primissima mattina: quando la gente si alza controlla spesso gli aggiornamenti sui vari social
  • 2 di pomeriggio: quando la gente ha la pausa pranzo
  • 7-9 di sera: quando la gente smette di lavorare/studiare e prima e dopo cena.

Tuttavia non esistono degli orari “universali” uguali per tutti i settori. Magari hai un target che lavora prevalentemente in quegli orari, ed è giusto quindi fare l’opposto.

Studia le abitudini dei tuoi utenti e agisci di conseguenza 🙂

Mettere molti like

Ogni tanto, potresti andare a vedere le foto postate con gli hastag di tuo interesse e iniziare a mettere like come un dannato a quante più foto possibili.

Se ad esempio hai una pagina sul basket, vai all’hastag “#basket” e inizia a mettere like alla “gente comune”.

Molti utenti hanno infatti molti pochi like alle proprie foto. Se uno di questi pochi like sei proprio tu, potrebbero venire sul tuo profilo e decidere di seguirti 🙂

Non hai voglia di stare tutto il giorno a spaccarti il pollice per mettere dei “mi piace” a delle fotografie?

Per fortuna esistono delle alternative.

Ovvero dei software automatici (e a pagamento) che metteranno like alle foto con dei determinati hastag da te scelti.

Il servizio più famoso in grado di offrirti questa funzionalità è instagress. Può addirittura mettere like a foto con pochi mi piace, così le probabilità di essere notato sono ovviamente più alte.

Commentare

Per i commenti vale lo stesso discorso che ho fatto poco sopra per i like.

Ma c’è una differenza…

Infatti su instagram i like sono molto, molto più frequenti dei commenti.

Per questo motivo, semplicemente con dei like, farai molta più fatica ad essere notato… Se ti prenderai l’impegno di commentare i risultati saranno sicuramente più corposi 🙂

Anche qua instagress, viene in nostro aiuto. Il servizio è in grado di commentare (con commenti pre-impostanti da te precedentemente) tutte le foto che rispondono a determinate caratteristiche (numero di follower, numero di like, numero di commenti, hastag utilizzato ecc.)

Seguire (e smettere di seguire)

O per usare il “gergo tecnico” dei social media cosi

“Followare (e defolloware)”

(Si lo so, suona malissimo)

Comunque ci sono due strategie molto utilizzate:

  1. Seguire una quantità enorme di persone (finchè instagram te lo permette). E aspettare che alcuni di loro ricambino il follow…
    Dopo qualche giorno smettere di seguire TUTTI gli utenti o solo chi non ha ricambiato il follow (ma questa è molto più brigosa).In questo modo, un po’ di persone che rimarranno “fregate” ci saranno sempre, e tu avrai ottenuto dei follower.
    Ovviamente le persone da seguire, ti consiglio di cercarle all’interno della lista “seguaci” di account simili al tuo.
    In questo modo gli utenti saranno in target e più propensi a seguirti 🙂
  2. Ok, questa tecnica è un po’ una cazzata, ma molti la consigliano (e molti la applicano) e per completezza dell’articolo voglio comunque riportartela.
    In pratica dovresti trovare una pagina famosissima (sempre a tema con l’argomento da te trattato ovviamente) – meglio se di un personaggio pubblico…
    E iniziare a seguire e smettere di seguire questo account.Facendolo continuamente e per dei minuti, dovresti vedere i tuoi follower aumentare fin da subito…Questo ti permetterà di rimanere sempre in cima nella lista dei seguaci di questo account e alcuni utenti, aprendo il pannello, vi vedranno e potrebbero decidere di seguirvi.

Collegare facebook, twitter ed altri social network

Se usi un account personale, collegare facebook, twitter ed altri social network assicureranno subito un certo incremento dei follower.

Questo perché arriverà una notifica ad ogni tuo amico che ha l’account facebook collegato all’account instagram.

(E questo vale anche per altri social network)

Inoltre…

Non dimenticare di linkare in ogni tuo profilo sui vari social network… gli altri tuoi profili sugli altri social network 🙂

Renditi facilmente reperibile.

Cerca quindi anche di avere lo stesso nome e anche la stessa immagine. Ti renderà immediatamente più riconoscibile.

Utilizzare i giusti hastag

Mi raccomando, la parte della descrizione non lasciarla mai, e dico MAI vuota.

É una sezione importantissima che ha una grande rilevanza nella distribuzione e diffusione delle tue immagini su instagram.

Mettine sempre il più possibile e soprattutto fa in modo che siano pertinenti con la foto.

Se ti accorgi che sono troppi, per evitare di rovinare l'”apparenza” dell’immagine in homepage, puoi anche prepararteli in una nota del telefono e incollarli immediatamente dopo la pubblicazione della foto, nel primo commento.

In questo modo, saranno sufficienti pochi altri commenti per nascondere quello pieno zeppo di hastag, ma avranno comunque la loro efficacia 🙂

Fare collaborazioni (!)

Fai bene attenzione perché questo paragrafo è la parte più importante di tutta la guida.

Fare collaborazioni con altri account è il modo più veloce ed efficace in assoluto per far crescere il tuo account instagram in maniera gratuita e “sana”.

Quello che devi fare, è semplicemente cercare altre pagine simili alla tua e contattarle.

Per simili, intendo:

  • Stesso target
  • Simile numero di follower
  • Stesso argomento

Come funziona?

Ognuno dei due account dovrà caricare sulla propria pagina una foto dell’altro account e chiedere ai propri seguaci di seguire la pagina in questione.

Molte pagine lasciano nella bio un recapito per essere contattate. Solitamente email, skype o kik.

Se invece per qualche motivo, vi seguite già a vicenda, allora si può chattare tramite un’immagine direct.

Comprare i follower e i like

Una tecnica di “social media marketing black” che in alcuni casi può essere sensata, è quella di acquistare i follower.

Ti sconsiglio di acquistare i famosi cingalesi fake al kilo. Alcuni siti ti vendono infatti 5.000 follower fake per 10-20€.

Questo ha degli effetti collaterali:

  • Qualcosa non torna: “Perchè questa pagina ha così tanti follower ma così poche interazioni, in confronto? Mh.. strano”
  • Potrebbero sparire da un momento all’altro, bannati da instagram.

Comprare invece dei follower da delle pagine famose può essere sensato.

Ad esempio, pagine da milioni di fan, potrebbero accettare di mettere una foto dove sponsorizzano la tua pagina per alcune decine di €.

Se si studia il tutto bene, potrebbe essere un buon investimento 🙂 (Sempre che la tua pagina sia finalizzata alla vendita di qualche prodotto).

Che lingua utilizzare?

Dipende.

Dipende ovviamente qual è lo scopo del tuo account su instagram. Se deve alimentare un progetto italiano, tanto vale concentrarsi sull’Italia ovviamente…

Se invece la tua è una pagina generica, allora usa l’inglese. Il bacino di utenti è enormemente più grande e la crescita è molto più semplice 🙂

Originalità

Niente foto prese da internet o foto banali (gattini, piante, tramonti ecc.) per favore.

Per diventare popolare il tuo account deve essere unico.

Copiando immagini già esistenti in massa difficilmente riuscirai a distinguerti nell’immenso oceano del web.

Usare la pubblicità

Da pochi mesi anche instagram ha introdotto la propria pubblicità.

Il tutto è controllato dal power editor di facebook (per ora), dove – come vedi in foto – ora è possibile anche mostrare il proprio annuncio su instagram.

Come Avere Tanti Seguaci su Instagram power editor instagram ads

Le regole sono ovviamente circa le stesse di ogni altra piattaforma pubblicitaria.

Sinceramente, non so quanto possa rendere (in termini economici) fare delle campagne solo per aumentare i follower…

Come guadagnare su instagram?

Per quale motivo stai cercando di avere tanti seguaci su instagram?

Se lo fai per del semplice social media marketing per un’azienda o un’attività, benissimo…

Ma se così non fosse? É possibile guadagnare con instagram?

Beh, la risposta è sì. Difficile, ma sì. Si può fare.

Ecco quali sono i metodi migliori:

Affiliazioni

Esistono ormai affiliazioni per qualsiasi cosa su internet.

App gratis (CPA), software a pagamento, ecommerce e chi più ne ha più ne metta.

Invitando i tuoi utenti ad acquistare qualcosa (visitando il link nella bio) o a scaricare un’app gratuita, avendo molti fan puoi guadagnare.

Immagini a pagamento

Se hai molti follower (e soprattutto in un mercato profittevole) non è di certo raro ricevere richieste da parte di alcune aziende.

Alcune aziende infatti pagano per far si che alcuni account influenti pubblichino foto o video dei propri prodotti. Se ti impegnerai per essere uno di questi… beh potrebbe essere una buona oppurtunità 🙂

In questo caso, mi raccomando, inserisci il tuo indirizzo email nella bio.

Se sei un’azienda, ovviamente clienti

Se hai un’azienda ovviamente quello che speri di trovare con instagram sono dei nuovi clienti.

Puoi postare foto dei tuoi prodotti e comunicare sconti e promozioni.

Ma soprattutto puoi alimentare la tua lead generation (puoi mettere il link della tua squeeze page nella bio).

In questo caso – se il tuo target ne fa uso – può sicuramente essere sensato utilizzare delle campagne pubblicitarie a pagamento per portare traffico sul tuo sito web.

Vuoi saperne di più?

In questo articolo ho solo gettato le basi dell’argomento. Ma le cose da sapere sono molte di più.

Se vuoi avere più informazioni su come diventare davvero FAMOSO su instagram e guadagnare (spesso anche diverse migliaia di euro al mese) ti consiglio di cliccare qui e scoprire subito questo strepitoso corso.

Sulla pagina trovi anche un fantastico PDF guida con altri preziosissimi consigli, ovviamente GRATIS.

>> CLICCA QUI E SCOPRI IL CORSO (oppure scarica solo il PDF gratuito).

 

Spero che questo articolo su come avere tanti seguaci su instagram ti sia stato d’aiuto.

Se ti fa piacere, condividilo con i tuoi amici 🙂

 

Sarebbe fantastico se tu seguissi geekly su facebook. Pubblico abbastanza spesso (quando riesco :P) contenuti molto interessanti sul web marketing che sono sicuro troverai interessanti ed utili.

Lasciaci un like! 🙂

Tommaso.

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